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SIMEST: Misure a sostegno delle imprese esportatrici colpite dalla Crisi Ucraina – IC&Partners
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SIMEST: Misure a sostegno delle imprese esportatrici colpite dalla Crisi Ucraina

In soccorso delle imprese esportatrici in Russia, Ucraina e Bielorussia o delle imprese esportatrici che si approvvigionano da Russia, Ucraina e Bielorussia riaprono le due linee di finanziamento messi a disposizione da SIMEST SpA in partenza il 3 Maggio ore 9:00

Si tratta di un finanziamento agevolato a tasso zero con una eventuale quota di cofinanziamento a fondo perduto, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, in regime di  Temporary Crisis and Transition Framework – la concessione della quota di cofinanziamento a fondo perduto è subordinata alla preventiva autorizzazione della misura da parte della Commissione europea – nei limiti di € 2.000.000 di agevolazione

Le imprese italiane destinatarie di tale misura sono quelle che hanno realizzato, negli ultimi 2 anni, un fatturato medio export verso Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia di almeno il 10%, subendo una flessione dei ricavi da tali aree a seguito del conflitto.

Le novità introdotte sono:

  • Contributo a fondo perduto fino al 40% e la restante parte come finanziamento a tasso zero.
  • Accesso alle misure esteso a tutte le forme giuridiche d’impresa
  • Presenza – alla data della presentazione della domanda – di almeno due Bilanci depositati relativi a due esercizi completi, anziché tre come richiesto in precedenza
  • Incremento degli importi massimi finanziabili fino a € 2.500.000 (vs € 1.500.000 operatività precedente) di cui fino al 40% a fondo perduto (subordinatamente all’autorizzazione della misura)
  • Incremento della soglia europea massima di agevolazione concedibile in regime di Temporary Crisis and Transition Framework – la concessione della quota di cofinanziamento a fondo perduto è subordinata alla preventiva autorizzazione della misura da parte della Commissione europea – a € 2.000.000 per impresa
  • Possibilità – in presenza di requisiti specifici – di destinare fino al 40% dell’intervento agevolativo a spese per investimenti volti al rafforzamento patrimoniale
  • data apertura del portale 03 Maggio 2023 ore 9:00 chiusura 31 ottobre 2023 ore 18:00.

Sostegno alle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia

I beneficiari ammissibili:

  • PMI e Mid Cap italiane iscritte nel registro delle imprese e in stato di attività, che:
    • abbiano una sede legale o residenza fiscale e una sede operativa in Italia attive alla data del 31 dicembre 2021 oltre che alla data di presentazione della domanda;
    • abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi;
    • abbiano un fatturato export medio nel biennio 2020-2021 derivante da esportazioni dirette verso Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia pari ad almeno il 10% rispetto al fatturato estero totale, come dichiarato e asseverato da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Importo massimo finanziabile: fino a € 2.500.000 in funzione della classe di scoring e comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.

Quota massima a fondo perduto: fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa, in ogni caso, nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Crisis and Transition Framework – la concessione della quota di cofinanziamento a fondo perduto è subordinata alla preventiva autorizzazione della misura da parte della Commissione europea – per impresa, pari a €2.000.000 per impresa unica.

Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

Sono richieste garanzie che vanno dallo 0% al 40% a seconda dello scoring di appartenenza.

Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia

Si tratta di un finanziamento destinato alle imprese esportatrici verso qualunque area geografica con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia e che subiscano un calo degli stessi o un aumento complessivo del costo totale di tali forniture.

Il finanziamento, il cui rimborso è a tasso zero, può prevedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto, in regime di Temporary Crisis Framework, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, nei limiti di € 400.000 di agevolazione.

I beneficiari ammissibili:

Alle PMI e Mid Cap italiane, iscritte nel registro delle imprese e in stato di attività, che:

  • abbiano una sede legale o residenza fiscale e una sede operativa in Italia attiva alla data del 31 dicembre 2021 oltre che alla data di presentazione della domanda;
  • abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi;
  • abbiano un rapporto fatturato export medio complessivo nel biennio 2020-2021 pari ad almeno il 10% del fatturato medio totale nel medesimo biennio;
  • abbiano registrato sulla base dei Bilanci relativi agli anni 2020 e 2021, approvvigionamenti diretti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia, asseverato da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF);

in assenza dei requisiti di cui al punto sopra, dichiarino in alternativa:

a. di approvvigionarsi da fornitori che abbiano approvvigionamenti diretti e/o indiretti da Ucraina, Russia o Bielorussia, sulla base dei Bilanci dell’impresa relativi agli anni 2020 e 2021 come dichiarato e asseverato da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF);

 b. di fare parte di un Gruppo comprendente almeno una impresa che si è approvvigionata direttamente e/o indirettamente da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia, sulla base dei Bilanci relativi agli anni 2020 e 2021. In tale ipotesi, il requisito è soddisfatto se posseduto da almeno una delle imprese del Gruppo (anche diversa dall’Impresa Richiedente),come asseverato da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

L’Agevolazione:

Importo massimo finanziabile: fino a € 2.500.000 in funzione della classe di scoring e comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.

Quota massima a fondo perduto: fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa, in ogni caso, nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Crisis and Transition Framework – la concessione della quota di cofinanziamento a fondo perduto è subordinata alla preventiva autorizzazione della misura da parte della Commissione europea – pari a € 2.000.000 per impresa.

Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

Sono richieste garanzie che vanno dallo 0% al 40% a seconda dello scoring di appartenenza.

VUOI SAPERNE DI PIU’?

Guarda ora Export Talks – SIMEST: misure a sostegno delle imprese esportatrici colpite dalla crisi Ucraina presente sul nostro canale YouTube

Da oltre 25 anni siamo a fianco delle imprese per supportarle nel processo di internazionalizzazione, abbiamo sedi in Russia ed Ucraina quindi conosciamo bene i bisogni delle imprese in questo momento.

CONTATTACI PER UNA PRE-VALUTAZIONE DEL TUO PROGETTO!

 

 


Fonte: Simest, elaborazioni a cura di IC&Partners, news@ic.millergroup.it riproduzione riservata